giovedì 5 maggio 2016

Recensione : THE DANISH GIRL di David Ebershoff


Buon pomeriggio lettori , ecco a voi la recensione del Bestseller internazionale "The Danish Girl" .
Le mie aspettative erano altissime per questo romanzo ,anche se in alcuni punti mi ha deluso e avrei voluto saperne di più. 


Sinossi



Giovani e talentuosi, Einar Wegener e sua moglie Greta vivono nella romantica Copenaghen di inizio Novecento, accomunati dalla passione per l'arte: paesaggista lui, ritrattista molto richiesta lei. Finché un giorno Greta, per completare un ritratto, chiede al marito riluttante di posare in abiti femminili. A poco a poco, l'ipnotico pennello di Greta, animata da un'improvvisa ispirazione, e il morbido contatto della stoffa sulla pelle di Einar, lo sospingono in un mondo sconosciuto, mettendo in moto un cambiamento che nessuno dei due avrebbe mai potuto sospettare. Quel giorno il giovane scopre che la sua anima è divisa in due: da una parte Einar, l'artista malinconico e innamorato di sua moglie, dall'altra Lili, una donna mossa da un prepotente bisogno di vivere. E Einar si trova di fronte a una scelta radicale: decidere quale delle due sacrificare..


Recensione 

"Lui dipingeva la terra e il mare .... Greta dipingeva ritratti , spesso a dimensioni naturali, di personaggi di una certa importanza"

Einar e Greta, artisti, sposati con una vita "tranquilla".
Sono i protagonisti del romanzo, si trovano coinvolti in un radicale cambiamento.
Nasce tutto da una "semplice" richiesta della moglie al marito , posare per un suo dipinto in vesti femminili.
Inizia cosi un romanzo autobiografico , contenente al suo interno una storia d'amore e anche d'identità.

"GLI PIACEVA IL VESTITO, MA NON SAPEVA PERCHÉ, E SENTIVA LA CARNE CHE QUASI GLI SI DILATAVA SOTTO LA PELLE" 

Subentra così un "terzo" personaggio LILI (Da day lilly <<Calla>> in inglese) .
Nato da Greta , anche se si nota che Lili è sempre esistita , doveva solo uscire fuori dalla sua tana .
I dipinti con Lili iniziano ad essere di moda e Greta non può più fare a meno di raffigurarla .
Einar invece inizia ad entrare in un mondo d'ombre e sogni da cui non uscirà mai più.
NON SA PIÙ CHI È!!!

Nel testo sono sempre presenti narrazioni del passato, frequenti nella prima parte , ci aiutano in parte a capire la psicologia dei due coniugi .
È evidente che Einar non  "cambia"  ma si rivela per quel che è sempre stato .
Proprio grazie a varie operazioni chirurgiche si scoprirà la sua vera natura sin dalla nascita .
La figura di Greta è dominante , perché viene narrata anche la sua vita passata e attuale. 

A mio parere il particolare più problematico riguarda Einar che non si sente omosessuale ma inizialmente avverte il suo cervello diviso in due parti, una parte lui, una parte lei ... quando subentra Lili , Einar scompare momentaneamente...


"Perché , si chiese Greta, continuava a parlare di Lili come se fosse una terza persona? Ma dichiarare apertamente, ad alta voce , che Lili era solo suo marito con un vestito da donna avrebbe annientato Einar ....Questa, però, era la verità"


Il romanzo si divide in quattro parti :

1. COPENAGHEN (1925);
2.PARIGI (1929);
3.DRESDA (1930);
4.COPENAGHEN (1931).

Li definirei :

- L'arrivo di Lili ;
-La libertà di Lili;
-La trasformazione definitiva;
-Ritorno a casa.


Le mie aspettative erano troppo alte per questo sono rimasta delusa , mi aspettavo di più .. che fine ha fatto Lili Elb ?? Anche sulla sua operazione non è spiegato quasi nulla ...
Lettura lentissima, in certi punti poco coinvolgente. 
Niente da dire per lo lo stile narrativo utilizzato che risulta particolarmente raffinato ed elegante, scritto molto bene , l'argomento trattato molto interessante , peccato per le poche informazioni su Lili . 


Giudizio 3/5 




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